Albero di carruboIl carrubo, il cui nome deriva dall'arabo “kharrub”, è un albero sempreverde originario del Mediterraneo. Nella provincia iblea il carrubo domina maestoso insieme ad olivi e mandorli, incoronato dai muri a secco, offrendo un paesaggio caratteristico ed irripetibile.

Il frutto è la carruba, un grande baccello appiattito lungo 10-20 cm a forma di corno, originariamente di colore verde chiaro, che nei mesi estivi diventa marrone scuro, con buccia coriacea e lucida.

La carruba è dura e compatta in superficie, mentre la polpa interna è carnosa e zuccherina. Contiene semi scuri e tondi detti “carati”, il cui nome deriva dal fatto che venivano impiegati come unità di misura dell’oro.

La raccolta avviene tra fine agosto e primi di settembre, quando l’albero porta già i fiori della produzione successiva.

Frutto Carrubo
Farina e semi di carruba
Carruba matura

La magia della carruba

Era il “cioccolato dei poveri” e veniva offerto a tocchetti, anche tostati, per addolcire le giornate di grandi e piccini. Naturalmente dolce e ricca di fibre, è un energizzante naturale.

La carruba aiuta la peristalsi intestinale, abbassa il colesterolo ed è un ottimo alleato nelle diete dimagranti grazie al suo grande potere saziante.

La polvere di polpa di carruba, ovvero la cosiddetta farina può essere impiegata alla base di numerose ricette per preparare budini e creme con nocciole o mandorle. Inoltre è un’ottima soluzione per chi è allergico o intollerante al cacao!

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